Panettone Day, a Milano arriva il Temporary Store: dal 7 ottobre appuntamenti gratuiti

Tradizione, creatività e capacità di innovare senza perdere le proprie radici. Il panettone artigianale italiano continua a raccontare una storia fatta di competenze, territori e professionisti che ogni giorno lavorano per custodire e, allo stesso tempo, rinnovare uno dei simboli più conosciuti della pasticceria nazionale.

I vincitori di Panettone Day 2026

A confermarlo sono i risultati dell’edizione 2026 di Panettone Day, il concorso dedicato ai migliori lievitati artigianali d’Italia. La finale si è svolta il 3 settembre al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, dove una giuria di esperti ha valutato in totale anonimato i prodotti arrivati all’ultima fase della competizione dopo una prima selezione avvenuta nel mese di luglio.

A presiedere la giuria è stato il maestro Gino Fabbri, affiancato da Marco Pedron, Paolo Pompetti e Arianna Verucci, vincitrice della precedente edizione.

Numerosi gli aspetti presi in considerazione durante la valutazione: dall’alveolatura alla cottura, passando per profumo e gusto, senza dimenticare le caratteristiche specifiche delle diverse categorie.

Il podio della categoria tradizionale

A conquistare il primo posto nella categoria più legata alla tradizione è stato Alessandro Botti di La Palma 1914 di Palazzago, in provincia di Bergamo. Sul secondo gradino del podio Michela Giovanelli della Pasticceria Alessia di Bonate Sotto, mentre il terzo posto è andato a Edoardo Foglieni di Daele Banqueting di Quattro Castella, in provincia di Reggio Emilia.

I migliori panettoni creativi del 2026

Ma l’edizione 2026 ha premiato anche la capacità degli artigiani di sperimentare. Francesco Bertolini di Casa del Dolce Bertolini & Figli di Cologna Veneta si è imposto nella categoria Panettone Creativo Dolce, mentre Magda Fasciglione della Pasticceria Asselle di Bra ha conquistato il riconoscimento per il Panettone al Cioccolato.

Francesco Paolella della Pasticceria Bar Big di Telese Terme ha vinto nella categoria dedicata ai Cereali Antichi.

La novità del Panettone Creativo Salato

La vera novità di quest’anno è stata però l’introduzione del Panettone Creativo Salato, categoria pensata per esplorare nuove possibilità per un prodotto tradizionalmente associato al Natale e ai sapori dolci. A vincere la prima edizione è stato Antonio Giannotti di Perrotta di Montella, in provincia di Avellino.

Proprio questa nuova categoria racconta forse meglio di ogni altra lo spirito dell’iniziativa: il panettone può conservare un forte legame con la propria storia e, contemporaneamente, trovare nuovi spazi sulle tavole, dall’aperitivo alle proposte gastronomiche più innovative.

Un’opportunità per la pasticceria artigianale

Una capacità di evolversi che rappresenta anche un’opportunità per il mondo della pasticceria artigianale. Concorsi come questo permettono infatti ai professionisti di confrontarsi, mettere alla prova le proprie competenze e dare visibilità a un patrimonio di conoscenze che attraversa diverse regioni italiane.

Dal 7 ottobre il Temporary Store a Milano

Dal 7 ottobre al 1° novembre, inoltre, i panettoni dei finalisti arriveranno nel Temporary Store di Corso Garibaldi a Milano, accompagnati da una serie di appuntamenti a ingresso gratuito dedicati alla scoperta del celebre lievitato.

La buona notizia, dunque, va oltre i nomi dei vincitori: una delle eccellenze della tradizione gastronomica italiana continua a essere terreno di creatività e sperimentazione. E sono proprio gli artigiani, con le loro competenze e la capacità di innovare, a costruire un ponte tra la storia del panettone e il suo futuro.

di Francesca Clary